• Sab. Ott 24th, 2020

L’ENERGIE RINNOVABILI

DiSperanzio

Set 2, 2020
L’ENERGIE RINNOVABILI

Abbiamo capito in che modo possiamo contrastare l’inquinamento globale cominciando ad utilizzare energie che hanno pochissimo impatto sull’ambiente, queste forme di energia sono le rinnovabili, ad oggi ancora poco sviluppate poiché non riescono a soddisfare il fabbisogno di un paese ma solo piccole realtà, scopriamole nel dettaglio.

L’Energia Eolica

Gli impianti eolici moderni sono sistemi avanzati di trasformazione della forza del vento in energia elettrica che si compongono essenzialmente di due parti: una meccanica, denominata pala, che segue il movimento del vento, ed una elettromagnetica, chiamata generatore, che ne trasforma il moto rotatorio in elettricità. Le pale eoliche, che compongono questo sistema definito aerogeneratore, mantengono lo stesso meccanismo di funzionamento dei mulini a vento ovvero sfruttano la forza del vento e la sua energia cinetica per convertire l’energia eolica in energia elettrica. Più in particolare, le pale eoliche, grazie alla forza del vento, ruotano e producono energia cinetica che viene immediatamente trasferita ad un rotore ad esse collegate.

Questo, a sua volta, trasmette l’energia meccanica di rotazione all’albero che le sorregge e quindi al generatore, che la trasformerà in energia elettrica. Si tratta di impianti eolici installati in zone pianeggianti esposte ad una corrente costante, che distano generalmente una decina di km dal mare. È un tipo di parco eolico molto diffuso nella zona centrale degli Stati Uniti ma, la stessa tipologia di impianti, in dimensioni ridotte, può anche essere installata in zone tendenzialmente isolate oppure essere utilizzata sul tetto o sul balcone di abitazioni private arrivando anche a produrre energia in eccesso da rivendere alle società elettriche.

Energia Fotovoltaica

L’effetto fotovoltaico (o fotoelettrico) consiste nel convertire la luce in elettricità. È stato scoperto dal fisico Edmond Becquerel e trova un’applicazione industriale nel 1954. Il principio? La corrente elettrica nasce dallo spostamento degli elettroni . Per provocare questo spostamento, i fotoni, particelle costitutive della luce, che impiegano 1 milione di anni per nascere ed 8 mn per arrivare sulla terra! vanno ad eccitare gli elettroni periferici di alcuni atomi di elementi semiconduttori, prevalentemente il silicio. In pratica, una cellula fotovoltaica riceve la luce solare e la trasforma in elettricità per via di un semiconduttore ovvero di un materiale la cui capacità a condurre elettricità, la cosiddetta conduttività, inizialmente debole, può aumentare in virtù di alcuni fattori: temperatura, luminosità, presenza di impuri.

Il silicio utilizzato nelle cellule dei pannelli fotovoltaici è un semiconduttore: l’esposizione alla luce lo rende conduttore di elettricità. Varie cellule costituiscono un modulo fotovoltaico che produce corrente continua, poi trasformata in corrente alternativa, da un ondulatore. I moduli possono essere utilizzati in piccoli impianti o in grandi centrali. Oggi, il mercato dell’energia propone soluzioni “chiavi in mano” per il fotovoltaico; molti gli operatori , a volte impegnati nel ruolo di fornitori di energia, in grado di presentare soluzioni complete per la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici da collegare all’impianto di casa ed alla rete elettrica al fine di ridurre al minimo l’effettiva spesa per l’energia in casa.